Ultima modifica: 26 Marzo 2013

Competenze rappresentanti

 Rappresentanti di Classe

I Rappresentanti dei genitori al Consiglio di Classe e di Interclasse vengono eletti una volta l’anno. Le elezioni sono indette dal Dirigente Scolastico entro il 31 ottobre.

Sono previsti:  1 rappresentante (membro del Consiglio di Interclasse) per ogni classe della Scuola Primaria;  4 rappresentanti (membri del Consiglio di Classe) per ogni classe della Scuola Secondaria di primo grado.

Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino alle elezioni successive (quindi anche all’inizio dell’anno scolastico seguente), a meno di non aver perso i requisiti di eleggibilità (nel qual caso restano in carica solo fino al 31 agosto). In caso di decadenza di un rappresentante di classe (per perdita dei requisiti o dimissioni) non è prevista per legge la surroga, ma è prassi che, essendo tale funzione determinante ed indispensabile per il buon funzionamento della scuola, il Dirigente nomini per sostituirlo il primo dei non eletti.

                                            I diritti dei rappresentanti

Il rappresentante di classe ha il diritto di:

  •  farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Istituto e presso il Comitato Genitori;
  •  informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi di iniziative avviate o proposte     dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal Comitato Genitori;
  •  ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo;
  •  convocare l’assemblea della classe che rappresenta qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’assemblea, se questa avviene nei locali della scuola, deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui sia specificato l’ordine del giorno;
  •  avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l’organizzazione scolastica;

 accedere ai documenti inerenti la vita collegiale e amministrativa della scuola;

  •  essere convocato alle riunioni del Consiglio di Interclasse (o di Classe) in orario compatibile con gli impegni di lavoro (art. 39 d.l. 297/94).

Il rappresentante di classe NON ha il diritto di:

1) occuparsi di casi singoli;

2) trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della Scuola (per esempio quelli inerenti la didattica ed il metodo di insegnamento).

                                             I doveri dei rappresentanti

Il rappresentante di classe ha il dovere di:

    –   fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l’istituzione scolastica;

    –   presenziare alle riunioni del Consiglio in cui è eletto e a quelle del Comitato Genitori (di                      cui fa parte di diritto);

    –   farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori;

    –   promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta;

    –   conoscere il Regolamento di Istituto;

    –  conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola.

                         Il Consiglio di Interclasse e il Consiglio di Classe

I rappresentanti di classe fanno parte di diritto del Consiglio di Interclasse (Scuola Primaria) e del Consiglio di Classe (Scuola Secondaria di I Grado).

 Il Comitato Genitori

I rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e di interclasse possono esprimere un comitato dei genitori. La costituzione del comitato è pertanto facoltativa (vedasi l’art. 15 comma 2 del DL 297/94 – Testo Unico).